Napoli – Monaco 5-0, poker di Gabbiadini nell’amichevole del 7 agosto 2016

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poker di gabbiadini al monacoGli azzurri strapazzano il Monaco con 5 gol. Gabbiadini sugli scudi grazie ad un fantastico poker.

Mentre si fa un gran parlare di Icardi e del “taditore” Higuain, ci pensa Manolo Gabbiadini a ricordare ai tifosi napoletani che un attaccante di razza ce l’hanno in casa. E per dimostrarlo usa le armi che gli sono più congeniali: i gol. L’attaccante nell’ultima amichevole prima dell’inizio del campionato, ha calato il poker contro il Monaco. Tanto basta per dissipare eventuali dubbi sulle sue capacità balistiche.

In uno stadio desolatamente vuoto, Maurizio Sarri ha schierato dal primo minuto quella che si avvicina di più alla formazione tipo. Emanuele Giaccherini e Pepe Reina ancora ai nastri di partenza. Al 4′ del primo tempo un assist di Ghoulam ha permesso a Gabbiadini di realizzare il primo gol: un preciso diagonale che non ha lasciato scampo a Badiashile.

Al 16′ una sontuosa verticalizzazione di Hamsik ha messo l’attaccante napoletano davanti al portiere del Monaco. Per Gabbiadini una pura formalità mettere la palla in rete. Gran bella azione degli uomini di Sarri, prontissimi a partire a razzo per poi smorzare ogni velleità degli avversari. Al 23′ Rafael ha tranquillizzato i pochi spettatori presenti, neutralizzando una pericolosa incursione degli avversari.

Il Napoli è andato vicinissimo al terzo gol con Callejon, ma il portiere Badiashile ci ha messo una pezza respingendo a lato. Al 3′ della ripresa un fallo in area sullo stesso Callejon (lanciato a meraviglia da Hamsik) convinceva l’arbitro a concedere un calcio di rigore. Gabbiadini si incaricava di battere il penalty e trafiggeva per la terza volta Badishile. Il Monaco poi ci metteva del suo, sprecando una marea di occasioni per accorciare le distanze.

Al 18′ arrivava il poker dell’attaccante del Napoli. Al 21′ Allan, con un destro da fuori area, realizzava la rete del 5 a 0. Sarri quindi faceva provare l’emozione (sic!) di giocare al San Paolo a Milik e Zielinski. La partita si chiudeva senza altre marcature ma con la convinzione di trovarsi di fronte ad una squadra ben organizzata e letale anche senza l’apporto del Pipita. La riprova fra pochi giorni quando inizierà il campionato.

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