Inter, Moratti lascia dopo 12 anni, Suning si prende il 68,55%

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Inter cinesiThohir per ora manterrà il 31% e resterà presidente del club, ma presto cederà anche la rimanente quota ai cinesi. A Nanchino lo storico passaggio consegne. Jindong, il boss gruppo Suning, fa sognare i tifosi: “Dobbiamo riportare l’Inter al vertice del calcio mondiale”

Erick Thohir e Zhang Jindong entrano nella sale conferenze dell’hotel Sofitel alle nove in punto. Si accomodano dando le spalle ai giornalisti e indirizzano il loro sguardo verso il mega schermo sul quale vengono proiettante, senza soluzione di continuità, le immagini di un video celebrativo sull’Inter.

Dopo l’introduzione del presentatore, è tempo di cominciare la riunione. Al fianco dei due presidenti siedono i collaboratori più stretti. Prende la parola Jindong, il proprietario di Suning ed arriva l’annuncio tanto atteso: “Vogliamo riportare l’Inter ai vertici del calcio mondiale. In questo modo vogliamo anche espandere il nostro gruppo nel mondo“.

Suning Holdings Group acquisisce la maggioranza del gruppo, mentre International Sports Capital resterà con un pacchetto di minoranza. Almeno per ora, Erick Thohir resterà alla guida dell’Inter, ma presto cederà anche il 31% che gli rimane. Dopo 21 anni, costellati di cocenti delusioni, ma anche grandi successi, lascia Massimo Moratti.

Grandi novità si profilano all’orizzonte. C’è aria di rivoluzione. Dopo la fallimentare parentesi indonesiana, il primo obiettivo è quello di riportare all’Inter una figura dirigenziale che conosca bene il calcio italiano. Per questo motivo si fanno i nomi di Leonardo, Baldini e Fassone. Per quanto riguarda il mercato, in questa sessione il club nerazzurro dovrà rispettare i paletti del fair play, per i fuochi d’artificio i tifosi interisti dovranno attendere verosimilmente il prossimo anno.

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