Inter, chi è Kia Joorabchian e perché si comincia a parlare tanto di lui?

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kia joorabchianIl calcio moderno in mano ai procuratori. Una realtà che spesso tiene conto solo degli interessi di bottega. Lontani ormai i tempi dei vari Berlusconi e Moratti. Purtroppo.

Ci sono personaggi avvolti nell’ombra che cominciano a venire allo scoperto. Man mano che gli addetti ai lavori ne parlano se ne capisce l’importanza. Troppo semplice ridurre la figura di Mino Raiola a quella di semplice procuratore. E che dire del plenipotenziario Jorge Mendes, al centro di una serie inenarrabile di operazioni di mercato?

Tornando al “pittoresco” Raiola, vale la pena di riassumere la sua storia. La famiglia, originaria di Nocera Inferiore, andò ad ingrossare il numero degli italiani emigrati per poter campare. L’Olanda il suo punto di arrivo, per la precisione Haarlem. Lavoro e studio. Il ragazzo è sveglio e non ha certamente intenzione di fare per sempre il cameriere nel ristorante paterno.

Mentre impara una sfilza di lingue estere si diletta con il pallone. La sua breve carriera agonistica termina a 18 anni. Il trampolino di lancio è ai suoi piedi. Diventa responsabile delle giovanili dell’Haarlem e a vent’anni fonda una società di intermediazione. Il resto è storia: diventa agente Fifa e apre uffici in tutto il mondo. Il suo faccione pacioso nasconde una grandissima capacità di contrattazione.

Il numero e la qualità dei suoi assistiti è impressionante, come è impressionante l’abilità nel farsi riconoscere mediazioni principesche. E’ di oggi la parcelle “monstre” che gli spetta per il trasferimento di Pogba al Manchester Utd: 25 milioni di euro!

Il cinquantenne portoghese Jorge Mendes non sfigura nel confronto. Anzi. Anche nel suo caso la passione per il calcio è stata la molla decisiva. A 30 fonda la GestiFute. il valore attribuito alla società fa venire la pelle d’oca: 400 milioni di euro. José Mourinho, Cristiano Ronaldo, Falcao e James Rodriguez alcuni dei nomi gestiti da Mendes.

E veniamo al nostro Kia Joorabchian. Da circa due mesi il quarantacinquenne iraniano è accostato all’Inter. E non a caso. La sua collocazione professionale potrebbe essere definita come “broker finanziario”. Molto abile nell’interpretare le normative fiscali, crea un fondo con sede nelle Isole Vergini Britanniche, dove tutto è permesso basta che si parli di soldi.

La carriera di Kia Joorabchian prende decisamente quota grazie anche ad amicizie e rapporti d’affari molto influenti (un nome: Abramovich..). Con altri imprenditori russi nasce il fondo MSI. Da qui in poi il mondo del calcio sarà l’ambiente ideale per fare affari con Società calcistiche e giocatori sparsi per il globo.

Spregiudicatezza e senso degli affari sono il segno distintivo del nuovo Re Mida del calcio. Una serie di “audaci” operazioni  porta l’MSI a gestire il cartellino di notissimi giocatori brasiliani (Robinho, Tevez, Mascherano, tanto per fare alcuni nomi). Inutile sottolineare il valore stellare delle ipotetiche plusvalenze realizzate nelle varie operazioni.

I contatti con l’Inter si materializzano a giugno con l’operazione Joao Mario, sfumata per le divergenze sul valore attribuito al giocatore dello Sporting Lisbona. Comunque sia Kia Joorabchian sembra avere sempre più peso all’interno della società nerazzurra, al punto di inserirsi con autorevolezza nelle operazioni di mercato. Si dice che l’intervento per portare Gabigol all’Inter sia opera sua. Spuntano nel frattempo i nomi di altri due brasiliani: Oscar e Luiz Gustavo. Si sprecano le illazioni su chi sia dietro queste operazioni, ma non pare ci siano molti dubbi in merito.

Ed ora inizia l’era Frank De Boer. Al di là delle disquisizioni tecniche, su cui si avrà tempo e modo di parlare, chi ha spinto per l’ingaggio del tecnico olandese? Pare che Thohir abbia avuto sempre un debole per l’ex Ajax. Il vero fautore di questa clamorosa scelta sembra sia proprio il nostro Kia Joorabchian. Non rimane che assistere a come girerà il futuro della gloriosa società nerazzurra. Di sicuro, i tempi di Moratti son sempre di più un lontano ricordo.

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