Flop Inter, le colpe di De Boer: difesa a 3, Ranocchia e Perisic in panchina

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Frank De Boer InterFrank De Boer toppa clamorosamente la prima. L’Inter viene sconfitta dal Chievo. Per i nerazzurri è già allarme rosso.

E’ cominciata come peggio non avrebbe potuto la stagione dell’Inter. All’esordio in campionato, ieri i nerazzurri sono stati sconfitti dal Chievo Verona per 2 a 0. Gli scivoloni ad agosto non sono una novità, l’Inter è una squadra tutta nuova, con un tecnico arrivato da poco, mentre il Chievo è praticamente la stessa formazione dello scorso anno con alla guida un allenatore capace come Maran.

L’Inter paga oltre misura il travagliato precampionato, con l’allontanamento di Mancini e l’arrivo di De Boer. Nelle interviste post partita il tecnico olandese ha cercato di spiegare la debacle ed alcune sue scelte discutibili, parlando di precaria condizione fisica dei suoi. Una stoccata indiretta rivolta al suo predecessore. Sul piede di partenza, Roberto Mancini non avrebbe curato la preparazione dei suoi giocatori al meglio. Fosse così sarebbe davvero grave.

Archiviate le attenuanti, ieri Frank De Boer ce l’ha messa tutta per complicarsi la vita da solo. L’ex allenatore dell’Ajax, in barba alla tradizione olandese che predica il 4-3-3 come una religione, ha deciso di schierare un’improbabile difesa a tre. De Boer ha spiegato di aver scelto questa soluzione per cercare di arginare il reparto avanzato del Chievo. Sottolineo Chievo, non Barcellona.

Dal mio punto di vista questa non è un’attenuante ma un’aggravante. Abbiamo passato la scorsa stagione a lamentarci perché Mancini non riusciva a dare un’identità precisa alla sua squadra per via della sua mania di mettersi a specchio degli avversarii. De Boer appena arrivato ha pensato bene di rispolverare subito le brutte abitudini del Mancio.

Al centro della difesa l’olandese ha scelto Ranocchia. L’ex promessa del Bari arriva da stagioni disastrose, lo scorso anno, in prestito, ha fatto vedere i sorci verdi ai tifosi della Sampdoria. Si continua a dire che Ranocchia è un talento che va recuperato. Ma dobbiamo proprio essere noi a fungere da San Patrignano del calcio? Chiedete a Marotta se ha voglia di rigenerare Ranocchia e sentite cosa vi risponde.

Nell’improbabile centrocampo a 5, De Boer ha preferito Nagatomo a Perisic. Lo ha fatto per questioni di condizione atletica. Dice. Per quanto mi riguarda, il croato giocherebbe anche con una gamba sola; soltanto l’idea di vederlo in ballottaggio col simpatico Yuto, mi fa sorgere un leggero, leggerissimo dubbio, sulle capacità di discernimento del nostro nuovo allenatore.

Questo articolo potrebbe trasformarsi in un poema, perché non abbiamo ancora analizzato la prestazione di Banega. L’argentino al Bentegodi non è pervenuto, ma la colpa non è sua. Quello non è il suo ruolo, non ci vuole Herrera per capirlo.

A Frank De Boer imputo anche una totale mancanza di reattività e di leggere la partita. Alla fine di un primo tempo semplicemente imbarazzante, mi sarei aspettato alcuni correttivi in corsa, a partire dal modulo. L’olandese ha effettuato tutte e tre le sostituzioni, ma ha lasciato praticamente immutato l’assetto di gioco.

Si fa davvero fatica a salvare qualcosa dalla prima uscita dell’Inter. Io non ci sono riuscito, ma forse qualcuno di vuoi può darmi una mano. In ogni caso ora l’Inter a 15 giorni per riflettere e per ritrovare uno straccio di condizione atletica. L’allarme rosso è comunque già scattato.

 

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