Euro2016: Italia, chi scende e chi sale sul carrozzone della Francia

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L’Italia è sempre più vicina ad Euro2016, ma chi scende e chi sale sul carrozzone della Francia tra i protagonisti dell’appuntamento sportivo più atteso dell’anno?

EURO2016-Come nel celebre gioco di società, c’è chi scende e chi sale, e l’Italia, che si trova sempre più vicina ad Euro2016, non fa eccezione. In attesa di sapere quali saranno i 23 nominati per entrare nella squadra azzurra, che quest’anno sarà ancora guidata da Antonio Conte, vediamo quali giocatori potrebbero ambire alla carica di titolare negli Euro2016 e chi invece dovrà lasciare il carrozzone della Francia.

Tra i nomi che potrebbero aspirare ad entrare negli azzurri, ci sono Stephan El Shaarawy, Daniele Rugani e Francesco Acerbi. Il Faraone, da quando è entrato nella maglia della Roma, si è distinto non tanto per il derby con la Lazio, ma per la sua tattica di gioco, fatta di attacchi, di corse e di goal di testa: basti pensare che, in appena 9 partite, ha portato in casa giallorossa un bottino di 6 goal e di 2 assist.

Quanto a Daniele Rugani, il difensore bianconero è sempre più impegnato sul campo grazie a Massimiliano Allegri, e questa continuità non è passata inosservata agli occhi di Conte, che sta valutando seriamente di includerlo negli azzurri visto che può contare su di lui.

Bene anche Francesco Acerbi, che malgrado ci metta un po’ prima di far partire il turbo, il suo quarto goal unita alle brillanti prestazioni in chiave difensiva lo rendono un elemento molto prezioso. Sarà lui a far parte della difesa degli Azzurri?

Euro2016: ahi, ahi, Insigne, Montolivo ed Eder in caduta libera!

Rischia invece di rimanere sul posto Lorenzo Insigne, che ha fatto sì parlare per il suo ruolo del Napoli, ma per il fatto che si tratta del peggiore di sempre. Troppi sbagli contro i bianconeri di De Canio, anche quelle più banali, e in più non segna da 5 partite.

Riccardo Montolivo, dopo la pessima prestazione della Nazionale contro la Germania, rischia di non essere richiamato per questi Euro2016. Venti palloni persi, una prestazione deludente anche con il Milan e lento a reagire (per non dire che a tratti sembra che dorma sul campo). Definitivamente bocciato anche lui?

Che dire di Eder? Fino al 31 gennaio 2016, il giocatore è stato la chiave di volta della Sampdoria e Antonio Conte non ha tardato a posare gli occhi su di lui e chiedersi se includerlo o meno nella Nazionale, ma dopo il passaggio all’Inter, più il nulla. Roberto Mancini, che a parole ne apprezza le qualità, nei fatti nell’ultima partita contro il Torino gli ha concesso appena 5 minuti. Triste destino per quello che, fino all’anno scorso, era uno dei nomi imprescindibili per Conte e per gli Azzurri.

 

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