Euro 2016, Francia e Portogallo nelle mani di Griezmann e Ronaldo

0
187

ronaldo griezmannFrancia e Portogallo domenica sera si giocano il titolo europeo. I tifosi e gli appassionati sono in attesa delle giocate di Griezmann e Ronaldo.

Domenica sera a Parigi si giocherà la finale degli europei fra i padroni di casa della Francia e il Portogallo. Ventidue giocatori in campo con le due stelle che stanno caratterizzando Euro 2016: Cristiano Ronaldo e Antoine Griezmann. L’attaccante del Real ha preso per mano i lusitani con l’autorevolezza ( emblematico l’episodio in cui ha “convinto” Moutinho a calciare il penalty nel match con la Polonia) del vero uomo squadra.

Come se non bastasse CR7 ha messo la firma su una serie di record impressionante. L’ultimo in ordine di tempo è quello che riguarda i goal segnati nel campionato europeo: quattro campionati giocati (dal 2004 al 2016) e nove reti, eguagliando lo score di Michel Platini. Come lui stesso ha dichiarato, rimane il sogno di salire sul gradino più alto e consentire al Portogallo di vincere finalmente una competizione internazionale come Euro 2016. Personalità, fisico da paura e classe infinita dovrebbero bastare per raggiungere l’obiettivo.

Chi si opporrà con tutte le forze a questo progetto è Antoine Giezmann, ormai leader indiscusso della Francia di Deschamps. L’ultimo sigillo sulla sua presenza agli europei lo ha messo ieri sera nel match con i tedeschi: doppietta decisiva per spedire a casa Neuer & C. L’attaccante dell’Atletico Madrid ha confermato di essere una stella di prima grandezza, capace da solo di cambiare il destino di una partita. Le Petit Diable ha dovuto emigrare nella Liga spagnola prima di salire agli onori delle cronache, quando sembrava che la Francia gli avesse definitivamente voltato le spalle.

Dopo l’esperienza nella Real Sociedad è approdato alla corte dell’Atletico Madrid. Grazie a Simeone è quindi cresciuto non solo fisicamente ed è diventato una pedina indispensabile nella compagine spagnola. Poi sono arrivati i 6 gol in questi europei e la conquista del momentaneo scettro di capocannoniere. Indimenticabile infine l’episodio accaduto dopo la vittoria sull’Irlanda, quando ha regalato il pallone ad uno dei figli dei poliziotti uccisi a Magnanville nella tremenda notte del Bataclan. Un gesto che ha commosso la Francia che gli è valso l’affetto incondizionato dei francesi.

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here